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Casaclima R e la classificazione dei sistemi radianti Q-RAD

La classificazione di efficienza dei sistemi radianti ideata e promossa dal consorzio Q-RAD è entrata ufficialmente a far parte della certificazione CasaClima R.

La classificazione è stata recepita dalla nuova Direttiva Tecnica “Risanamento & CasaClima R”, il protocollo di certificazione elaborato dall’Agenzia CasaClima appositamente per la riqualificazione degli edifici esistenti. Contiene le linee guida per ogni intervento di risanamento energetico finalizzato a sfruttare il potenziale di miglioramento della struttura esistente, ridurne il fabbisogno energetico e migliorare il comfort indoor.

Richiedere la certificazione CasaClima R significa ottenere un certificato autorevole sull’efficienza, la sostenibilità e la qualità costruttiva raggiunta. La Direttiva è entrata in vigore dal 01.08.2014 ed è valida per tutti gli interventi di risanamento energetico sia in Provincia di Bolzano che fuori dalla Provincia di Bolzano. CasaClima R, a differenza del tradizionale protocollo di Certificazione CasaClima, è pensata non solo per interi edifici, ma anche per singole unità abitative in condominio.

Nel capitolo sulle prestazioni degli “Impianti ristrutturati” impiegati per il riscaldamento è determinante l’indice di efficienza complessiva RSEE (Radiant System Energy Efficiency) per gli impianti radianti, sia a pavimento che a parete e a soffitto, che coinvolge tutti i componenti del sistema radiante, incluse le tubazioni, i collegamenti, il collettore, e il sistema di regolazione, come definito dalla Classificazione del Consorzio Q-RAD. Secondo un ordinamento in lettere che riprende proprio la classificazione CasaClima, si va dai più performanti sistemi radianti in classe AAA, che consentono un risparmio energetico di oltre 2.172 kWh all’anno, a quelli in classe D (–1.517 kWh/anno), considerando un appartamento-tipo di 100 mq calpestabili. Il risparmio cresce in proporzione alla grandezza dell'immobile.  

 All’interno del Capitolo 8.6 “Sistemi di Emissione” la Direttiva CasaClima R riporta i requisiti minimi e le raccomandazioni sugli impianti di riscaldamento. Tra quest’ultime, per i sistemi radianti sono indicati i requisiti minimi riguardanti le classi:

  • Per i sistemi radianti a pavimento si consiglia almeno il raggiungimento della Classe A.
  • Per i sistemi radianti a parete e soffitto si consiglia almeno il raggiungimento della Classe B.

Un ruolo fondamentale per l’efficienza del sistema-impianto gioca il tipo di regolazione utilizzata: una regolazione climatica evoluta PID rappresenta il sistema più efficiente per il controllo della temperatura dell’ambiente, è in grado di gestire in modo ottimale il comfort indoor sia per quanto riguarda la climatizzazione invernale, sia quella estiva, con relativo ricambio aria e controllo dell’umidità. Tale regolazione climatica evoluta è in grado di scegliere la temperatura dell’acqua più adatta sulla base della temperatura esterna e delle caratteristiche dell’edificio. La centralina stabilisce l’avvio e lo spegnimento dell’impianto in funzione dell’inerzia rilevata per la singola stanza, così facendo si raggiunge la temperatura di comfort impostata esattamente nel momento desiderato, riducendo inutili sprechi di energia e conseguente discomfort dell’utente. <Maggiori informazioni sulla Regolazione climatica evoluta PID>

La regolazione climatica "intelligente" Smartcomfort, per le sue logiche di funzionamento basate appunto sull’algoritmo PID, permette all’impianto di posizionarsi nelle classi di maggiore efficienza energetica. E’ quindi un elemento di primaria importanza per raggiungere le prescrizioni sugli impianti di riscaldamento introdotte dalla nuova Direttiva Tecnica CasaClima R per le ristrutturazioni.

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