Are you not browsing from Italy? Go to Eurotherm.info/ww
Or continue on Eurotherm.info/it

La progettazione efficiente

Temperature massime e minime ammissibili

Le temperature massime e minime ammissibili per le superfici interne degli ambienti derivano da considerazioni di comfort o di condensa superficiale.  La normativa UNI EN 1264, basandosi sui risultati della  norma UNI EN ISO 7730 per il comfort ambientale, suggerisce delle temperature massime per il pavimento, parete e soffitto in modalità di riscaldamento.

Per quanto riguarda il pavimento radiante in modalità di riscaldamento, la norma UNI EN 1264 prevede una temperatura massima per la zona occupata di 29°C, mentre per le zone perimetrali la massima temperatura ammissibile è di 35°C (con temperatura dell’aria è di 20°C). Per il bagno la temperatura massima superficiale non deve essere maggiore di 9°C rispetto alla temperatura dell’ambiente (di circa 24°C). 
Per quanto riguarda le pareti in riscaldamento, la massima temperatura superficiale è 40°C, cui corrisponde una differenza di temperatura tra parete e ambiente di 20°C.

Per quanto riguarda il soffitto in riscaldamento, la norma UNI EN 1264 consiglia di non superare la temperatura di sicurezza 29°C sulla superficie  per evitare problemi di asimmetria radiante . Il valore si riferisce ad una stanza di geometria comune; pertanto non è escluso che utilizzando stanze di diverse geometrie diverse temperature maggiori di 29°C. Occorre precisare che le temperature massime dell’acqua devono tenere conto del materiale in cui le tubazioni sono inserite; per esempio per una lastra in cartongesso si consiglia di non superare i 50°C dell’acqua (UNI EN 1264-4). 

In raffrescamento occorre considerare che se una superficie è più fredda della temperatura di rugiada dell’ambiente si può formare uno strato di condensa sulla superficie stessa. Tale fenomeno è da evitare perché potrebbe rovinare le strutture, causare incidenti (si pensi ad un pavimento scivoloso)  e rendere insalubre l’aria per la formazione di muffe. Pertanto si consiglia di mantenere sempre la superficie ad una temperatura superiore alla temperatura di rugiada.

Inoltre, per quanto riguarda il pavimento, la temperatura minima dovrebbe essere 19°C per non provocare discomfort alle persone, sia che siano sedute o che siano in piedi.