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Climatizzazione sostenibile per capannoni industriali. Pollini sceglie il radiante a pavimento

Cresce l’interesse verso soluzioni e tecnologie che favoriscono il risparmio energetico e si diffonde una maggiore consapevolezza fra i committenti, sempre più sensibili ai green trend, percepiti come portatori di vantaggi economici e di tutela dei valori ambientali.


 

Il cantiere

Ne è un esempio il nuovo capannone industriale di Pollini, noto brand italiano di calzature e borse di lusso, nato nel 1953 in un paesino dell’entroterra romagnolo e oggi parte del prestigioso gruppo del lusso AEFFE. Una storia emblematica di sapere artigianale, talento e lungimiranza.

Nel corso degli anni la crescita della produzione è infatti tale da rendere necessaria la costruzione di un nuovo stabilimento a Gatteo, per gestire al meglio il magazzino e la logistica. Ma come riscaldarlo? L’azienda opta per un impianto radiante a pavimento e decide di ricoprire gran parte del tetto con i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

 

L’esigenza del committente

Concentrando il magazzino e la logistica nel nuovo stabilimento, l’azienda evita l’80-90% del primo trasporto da Gatteo ai magazzini centrali di logistica ma ha la necessità di lasciare l’impianto di riscaldamento sempre in funzione. L’esigenza primaria del committente è dunque quella di riscaldare una superficie di 5.000 metri quadrati in modo confortevole per i lavoratori e funzionale per l’azienda, che necessita di tutto lo spazio a disposizione per ottimizzare lo stoccaggio e la logistica.

L’azienda ha inoltre bisogno di sfruttare tutta la volumetria del capannone, una struttura a campata unica, decide perciò di evitare i sistemi di riscaldamento tradizionali che sottraggono spazio prezioso e consumano di più.

Infine, desidera un impianto sostenibile, che consenta di ridurre i consumi e di incrementare il risparmio energetico, senza però ridurre la qualità della climatizzazione.

 

La soluzione

In questo caso un impianto radiante a pavimento è la soluzione più adatta per soddisfare le esigenze del committente, che chiede di riscaldare il capannone in modo confortevole per i lavoratori e funzionale per l’azienda, riducendo la spesa energetica e migliorando la qualità della climatizzazione. La scelta ricade perciò sul sistema radiante Eurobarra, soluzione che letteralmente scompare nel pavimento, senza creare ostacoli e senza sottrarre spazio prezioso al magazzino. L’impianto radiante viene realizzato con isolante XPS da 150 mm, tubo da 25 mm e passo 25, rispettando i tempi di consegna del cantiere.  

 

Problem solving in cantiere

Due porte di accesso su un solo lato: come organizzare le squadre di posa in modo da rispettare i tempi di consegna? In un polo logistico automatizzato è necessario fissare al pavimento numerose scaffalature, ma senza correre il rischio di bucare la tubatura. Qual è la soluzione migliore? E come rispettare le richieste del progettista in materia di efficienza energetica? Tutte le risposte in questo webinar di approfondimento tecnico. 

Al Dott. Marco Piazzi, direttore generale di Pollini, va il nostro speciale ringraziamento. 

 

Scheda tecnica

Cantiere
Capannone industriale Pollini (5.000 mq)

Progettista
Studio Avvalora di San Mauro Pascoli (FC)
Ing. Barbieri Marco

Sistema Eurotherm utilizzato
Eurobarra, collettori industriali

Installatore
Ecotecnica Dalmo Nicola

 

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